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Guida alle varietà di rose del Giardino all’Italiana di Villa Le Corti

Guida alle varietà di rose del Giardino all’Italiana di Villa Le Corti

Una grande varietà di rose

Nel cuore del Chianti Classico, a San Casciano in Val di Pesa, i Giardini di Villa Le Corti custodiscono un Itinerario botanico che si snoda tra alberi imponenti e geometrie di bosso. In particolare, il Giardino all’Italiana della villa è un omaggio verde alla storia e all’eleganza.

Camminare tra le maestose siepi di bosso significa attraversare un percorso sensoriale unico, giocato sul contrasto tra il disegno geometrico rinascimentale italiano e la delicatezza di rose rare e pregiate.

(In foto: Rosa Cornelia)

In questa guida vi accompagniamo alla scoperta delle varietà di rose presenti, svelandone i segreti, le origini e le simbologie. Per apprezzare appieno la ricchezza del Giardino all’Italiana, abbiamo suddiviso la collezione in gruppi tematici, ai quali dedicheremo diversi articoli. Questa distinzione non segue solo criteri botanici, ma si intreccia con il fascino dei nomi e delle suggestioni che le diverse rose evocano da secoli.

Le varietà dedicate alle figure femminili

Tra i viali di Villa Le Corti, la femminilità è celebrata attraverso varietà di rose che portano nomi di figure iconiche del mondo della storia, delle arti e dello spettacolo. Possiamo parlare di veri e propri ritratti botanici capaci di evocare il carisma delle donne a cui sono dedicati. Una collezione che trasforma il Giardino all’Italiana di Villa le Corti in un’esposizione di stile e bellezza senza tempo.

  • Rosa Donna Marella Agnelli: ibrido moderno di Barni creato nel 1988. Rosa di grande classe dalla tonalità rosa madreperla. Barni sviluppò questa varietà per riflettere l’eleganza innata e la sofisticata sobrietà di Marella Agnelli. Nota per la sua capacità di mantenere la forma e il colore intatti nel tempo, simboleggia una bellezza che non appassisce.

(In foto: Rosa Lady Hillingdon)

  • Rosa Marilyn Monroe: raffinato Ibrido di Tea creato nel 2002 dall’ibridatore americano Tom Carruth. Celebre per i suoi fiori grandi dalla forma impeccabile, che sbocciano in una tonalità crema-avorio con un cuore che sfuma delicatamente verso il pesca-albicocca. Come l’attrice da cui prende il nome emana un fascino magnetico e una bellezza scultorea. La scelta del colore crema con sfumature pesca è un richiamo alla luminosità radiosa di Marilyn Monroe
  • Rosa Lady Hillingdon: raffinata Tea rampicante, originariamente creata come cespuglio nel 1910 da Lowe & Shawyer e successivamente introdotta come rampicante nel 1917 da Elisha J. Hicks. È rinomata per i suoi eleganti fiori penduli, caratterizzati da una tonalità giallo oro profondo con calde sfumature albicocca. La rosa è dedicata ad Alice Marion Beckett, Lady Hillingdon, una figura di spicco dell’aristocrazia britannica dell’epoca.

(In foto: Rosa Marilyn Monroe)

  • Rosa Cecile Brunner: detta anche “The sweetheart Rose” (rosa degli innamorati), incantevole Ibrido di Polyantha creato in Francia nel 1881 da Marie-Louise Ducher. È celebre per la sua fioritura quasi ininterrotta di piccoli fiori rosa pallido, perfettamente modellati come boccioli di ibridi di tea in miniatura. Fu dedicata alla figlia di Ulrich Brünner, un celebre vivaista svizzero dell’epoca.
  • Rosa Berenice: un Ibrido Moderno creato nel 1994 dai vivai Barni di Pistoia. Questa varietà è particolarmente ammirata per la sua colorazione sofisticata e cangiante: i fiori sono grandi e doppi, con un cuore color salmone chiaro che sfuma dolcemente verso tonalità rosa pastello e crema sui petali esterni. Il nome richiama figure storiche e mitologiche di grande fascino, come Berenice di Cirene, evocando un’idea di bellezza regale e luminosa.

(In foto: Rosa Cecile Brunner)

  • Rosa Cornelia: affascinante Ibrido di Moschata creato nel 1925 dall’ecclesiastico e rinomato ibridatore britannico Joseph Pemberton. Celebre per la sua fioritura abbondante e aggraziata: produce piccoli fiori doppi, con petali leggermente increspati, raggruppati in grandi e generosi grappoli. Il colore è una delicata combinazione di rosa fragola e albicocca che sfuma dolcemente verso tonalità crema e rosa pallido.
  • Rosa Mme Isaac Pereire: Rosa Bourbon creata in Francia nel 1881 da Armand Garçon. È celebre per le sue corolle giganti, “quartate” (con i petali divisi in quattro sezioni) e ricche di petali, di un colore rosa magenta intenso e vibrante che sfuma nel porpora. Dedicata alla moglie di Isaac Pereire, un influente banchiere francese della seconda metà dell’Ottocento.

(In foto: Rosa Mme Isaac Pereire)

Eredità e nobiltà: le rose dedicate alle figure maschili

Accanto alle varietà di rose dedicate a figure femminili, il giardino di Villa Le Corti rende omaggio anche a grandi personalità e storici ibridatori attraverso altre rose dal carattere deciso e dai colori profondi.

  • Rosa Louis XIV: rosa Cinese creata in Francia nel 1859 dall’ibridatore Jean-Baptiste Guillot. Celebre per la sua tonalità cremisi estremamente intensa, quasi cupa, con sfumature vellutate che virano al nero e al porpora scuro, rendendola una delle rose “nere” più famose della storia. Dedicata al “Re Sole”, esalta il lusso della corte di Versailles.

(In foto: Rosa Cecile Brunner)

  • Rosa Francis Dubreuil: raffinato Ibrido di Tea creato nel 1894 dall’ibridatore francese Francis Dubreuil. Rinomata per i suoi fiori di un rosso cremisi scuro e vellutato, caratterizzati da una forma a coppa e da una fragranza intensa e avvolgente.
  • Rosa Ferdinand Pichard: Ibrido di Perpetua creato in Francia nel 1921 dall’ibridatore Remi Tanne. Conosciuta per l’originalità dei suoi fiori: ogni corolla è un pezzo unico, decorata da audaci striature e macchie che variano dal rosa pallido al bianco, fino a un intenso rosso cremisi. Il nome è un omaggio diretto alla sfera personale e professionale del suo creatore

(In foto: Rosa Ferdinand Pichard)

La rosa "Quatre Saisons": il segreto della fioritura eterna

Il viaggio tra le varietà di rose del Giardino all’Italiana di Villa Le Corti, continua con un capitolo dedicato alla rosa Quatre Saisons. Nota anche come Rosa damascena bifera, è una varietà dal colore rosa chiaro e luminoso.

La Quatre Saisons, rosa paesaggistica per eccellenza, ha la straordinaria capacità di regalare i suoi fiori profumatissimi anche in autunno. È una delle rose più antiche conosciute dall’uomo. Citata già da Plinio il Vecchio e celebrata dai poeti romani come “la rosa di Paestum” che fioriva due volte l’anno. Fu riportata in Europa dai Crociati e divenne il pilastro dei giardini rinascimentali italiani.

(In foto: Rosa Quatre Saisons)

Visita i giardini

Per scoprire il fascino senza tempo delle più belle varietà di rose, visita il Giardino all’Italiana di Villa Le Corti. Il complesso dei giardini è visitabile dalle ore 10:00 alle ore 17:00 (ultimo ingresso ore 16:00) nei periodi compresi tra l’1 marzo al 31 maggio e dal 1 ottobre al 31 ottobre mentre dal 1 giugno al 30 settembre, l’orario è dalle ore 10:00 alle ore 18:00 (ultimo ingresso ore 17:00).

(In foto: Rosa Quatre Saisons)

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